Dopo le numerose Bandiere Blu, riconoscimento di ecosostenibilità assegnato alle località turistiche balneari, da quest’anno la Campania conquista anche le Spighe Verdi, premio assegnato ai comuni che si distinguono per una gestione sostenibile dei territori rurali.

La Campania si classifica al primo posto tra le regioni italiane, a pari merito con la Toscana, con ben tre località premiate, tutte nella provincia di Salerno: Agropoli, Positano e Pisciotta.

Panorama Baia Trentova ad AgropoliSpighe Verdi è un progetto realizzato da Confagricoltura in collaborazione con FEE Italia, distaccamento italiano della Foundation for Environmental Education. La FEE è un’organizzazione internazionale non governativa e no-profit, fondata nel 1981 in Danimarca, che da oltre 30 anni si impegna a promuovere programmi di sviluppo e diffusione delle buone pratiche per la sostenibilità ambientale, come il fortunato riconoscimento Bandiera Blu, istituito nel 1987 e assegnato a 67 Paesi in tutto il mondo. L’assegnazione delle Bandiere Blu alle località turistiche balneari si basa sullo schema Uni-En Iso 9001-2008, normativa sviluppata dall’Organizzazione internazionale per la normazione che definisce i requisiti di un sistema di gestione per la qualità all’interno di un’organizzazione.

Panorama di Pisciotta, nel CilentoCon il programma Spighe Verdi, inaugurato per la prima volta nel 2016, gli organizzatori intendono incentivare i Comuni con una spiccata vocazione rurale a intraprendere politiche e strategie utili a favorire la sostenibilità ambientale a vantaggio degli abitanti e dei turisti che decidono di visitarlo.
Le modalità per la selezione dei territori rurali che ricevono la Spiga Verde sono indicati nel progetto di ConfagricolturaEcoCloud” utilizzato per le le aziende agricole che mettono in atto pratiche di ecosostenibilità. I criteri spaziano dall’educazione ambientale agli impianti di depurazione, dall’innovazione nel campo dell’agricoltura alla corretta gestione dei rifiuti, dalla valorizzazione delle aree naturalistiche all’arredo urbano, passando per la qualità dell’offerta turistica e l’accessibilità.Panorama di Positano dal mare

Dopo le 14 località premiate nel 2016 con la Bandiera Blu, la Campania conquista, dunque, un nuovo primato. Un altro piccolo passo verso uno sviluppo ecosostenibile in grado di valorizzare le straordinarie risorse turistiche e produttive di una regione incantevole, vitale e generosa.

Le altre località italiane premiate con le Spighe Verdi 2016:
Castellina in Chianti, Massa Marittima e Castagneto Carducci (Toscana); Serralunga di Crea (Piemonte), Lavagna (Liguria), Caorle (Veneto), Matelica (Marche), Montefalco (Umbria), Ostuni (Puglia) e Ragusa (Sicilia).

Foto Pisciotta e Positano da Wikipedia