Il weekend in Campania dal 18 al 20 settembre 2015 si presente ricco di concerti, spettacoli, visite ed escursioni guidate gratis, oltre a sagre e percorsi enogastronomici con i prodotti tipici regionali.

La nostra selezione di eventi inizia dall’Irpinia, terra di antiche e nuove tradizioni genuine.
street foodAd Avellino, sabato 19 e domenica 20, si terrà la prima edizione di Irpinia StreEat Mood – Il buon cibo si fa strada. Lungo il Corso Vittorio Emanuele, 20 chef si sfideranno a reinterpretare i piatti tipici irpini con ricette originali di street food,  il “cibo di strada”. Ci saranno anche menu fuori concorso e punti beverage con i migliori vini e le birre artigianali del territorio. Degustazioni e workshop per adulti e bambini, talk sui temi dell’agroalimentare, sport e musica completano il nutrito programma dell’evento ad accesso gratuito, il sabato a partire dalle 17, domenica per l’intera giornata.

La grande tirata del carro a Mirabella EclanoVenerdì 18, a Mirabella Eclano, i festeggiamenti in onore della Vergine Addolorata raggiungono il clou con La Grande Tirata del Carro, rituale antichissimo che attira turisti e appassionati di feste da tutto il mondo.
Il Carro è una gigantesco obelisco alto 25 metri, simile ad un guglia barocca, con un’anima in legno e pannelli di paglia lavorata a mano. Il giglio di paglia” è trasportato su un carro tirato con le corde da buoi, cittadini e chiunque voglia unirsi, dai campi al centro del paese. La caduta della torre è presagio di disgrazia, quindi al divertimento si unisce il pathos e una grandissimo impegno. La tirata del carro è uno spettacolo da non perdere, arricchito da musica, artisti di strada, degustazioni e mostre.

Alla Bua in concerto al Tuoro Folk Festival di Chiusano San Domenico A Chiusano San Domenico, nel cuore della Comunità montana Terminio Cervialto, prima edizione di Tuoro Folk Festival, rassegna dedicata ai suoni e alle tradizioni dell’Italia Meridionale. Venerdì 18 e sabato 19 si alterneranno sul palco gruppi noti e meno noti dal Cilento, dalla Daunia, dal Vesuviano, dal Gargano, dal Salento e dall’Irpinia, tra cui la Pranza r’o Lione, Nando Citarella, Battista e l’Eco dei Talenti e Alla Bua. Nel pomeriggio lezioni gratuite di danza popolare, stand gastronomici con prodotti tipici e una sfilata itinerante lungo le strade del paese.

Una foto storico del collettivo E Zézi - Gruppo Operaio di Pomigliano d'ArcoRestando in tema di musica popolare, ci spostiamo dall’Irpinia a Napoli per celebrare i 40 anni degli E Zézi Gruppo Operaio, sabato 19, presso il cortile del Chiostro di San Domenico Maggiore, nel cuore del centro storico. Gli E Zézi rappresentano una delle più straordinarie esperienze di fusione tra musica popolare e canzone politica mai avvenuta in Italia. Si tratta di un collettivo musicale e teatrale nato nel 1974 intorno a un gruppo di lavoratori dell’Alfasud di Pomigliano d’Arco, per cantare le lotte delle fabbrica con tarantelle e tammurriate e conservare le tradizioni contadine messe in pericolo dalla nascente civiltà industriale. In programma un concerto con tanti ospiti, mostre fotografiche, proiezioni video e la “Cantata di Zeza”, antica rappresentazione carnascialesca itinerante in maschera.

concerti gratis al suo.na festival 2015Dal centro storico risaliamo sulla collina del Vomero, nell’incantevole scenario di Castel Sant’Elmo. Sabato 19, nel piazzale d’armi, l’evento gratuito SUO.NA – Il ritmo delle cose belle propone 7 ore di musica con il meglio della scene indipendente italiana, tra cui Marta sui Tubi, Colapesce e Levante. Tra un concerto all’altro c’è spazio anche per dj set e la danza acrobatica della compagnia ImmaginAria. Da segnalare anche la partnership con la startup napoletana iGoOn, servizio per la condivisione di posti auto in tempo reale.

La facciata della Villa Favorita sulla costa di ErcolanoIn provincia di Napoli, in territorio vesuviano, la XX edizione del Festival Ethnos offre una serie di interessanti concerti, spettacoli e visite guidate gratis.
Venerdì 18, visita teatralizzata all’Ipogeo della Reale Arciconfraternita della S.S. Trinità ad Ercolano e concerto di Abdenbi El Gadari e Gnawa Bambara a Somma Vesuviana. Sabato 19, visita guidata e performance musicale di Synaulia presso l’Antiquarium di Boscoreale, insieme alla visita teatralizzata e concerto di Sŏndŏrgŏ nel Parco sul mare di Villa Favorita di Ercolano, una delle ville momumentali più belle del celebre Miglio d’Oro. Domenica 20 settembre, Concerto di Evì Evàn con la partecipazione di Moni Ovadia presso Villa Vannucchi a San Giorgio a Cremano, un’altra delle preziose ville vesuviane. Ogni giorno, inoltre, sono previsti stage di danze etniche.

La fontana di vino detta "delle tre botti" a Massa di FaicchioA Faicchio, nel Sannio, nella frazione di Massa, si tiene la trentesima edizione della Sagra Enogastronomica Massa di Faicchio, dal 18 al 20 settembre. La comunità prepara i piatti della tradizione e tutti possono bere gratuitamente vino locale dalla “fontana delle tre botti”, al centro della piazzetta principale. In programma visite e degustazioni alle cantine tufacee, una visita guidata alle vigne con aperitivo, spettacoli teatrali e musicali.

Sagra del fungo porcino a Castel PaganoNel borgo di Castelpagano, sulle colline boscose dell’alto Sannio, dal 18 al 20 settembre si tiene la diciannovesima Sagra del Fungo Porcino, con degustazione di pizze e menù completo ai funghi porcini, stands gastronomici con i prodotti tipici del luogo, spettacoli musicali, la gara podistica “Tra borgo e natura”, percorsi della salute e del gusto in pineta comunale.

L'immagine simbolo delle Giornate Europee del Patrimonio 2015 in ItaliaSabato 19 e domenica 20 si celebrano anche le Giornate Europee del Patrimonio, con tanti eventi, visite guidate e aperture straordinarie di tutti i luoghi statali della cultura e dell’arte. Il tema conduttore del 2015 è “L’alimentazione e la storia dell’Europa”. Moltissimi sono i siti ad ingresso gratuito. Tutti i siti che hanno aderito all’apertura serale di sabato, dalle 20 alle 24, applicheranno biglietti ridotti al costo di 1 euro.

Articolo di Gianfranco Adduci