Il weekend 17-19 giugno 2016 si presenta all’insegna della scoperta di antichi borghi immersi nella natura verdeggiante, di freschi corsi d’acqua, di buon vino, della cucina tradizionale campana, di feste popolari e di tanta buona musica. Ecco la nostra selezione di eventi ad accesso gratuito.

Vinicio Capossela live a CaposeleA Caposele (Av), nello scenario naturale delle Sorgenti del fiume del Sele, all’interno del Parco Fluviale, si terrà la Festa della Musica Europea.
Il piccolo borgo irpino ospita per la quinta volta la manifestazione condivisa con migliaia di città europee, con lo scopo di promuovere momenti di incontro all’aria aperta dove chiunque possa esprimersi liberamente esibendosi in concerti gratis. Band musicali, cori e gruppi di ballo inonderanno le strade del paese e le aree naturalistiche circostanti.
Inoltre, la speciale serata di sabato 18 vedrà come protagonista Vinicio Capossela. Il cantautore riceverà la cittadinanza onoraria di Caposele e presenterà il suo nuovo album “Le canzoni della Cupa”.
Sarà una buona occasione per godersi diverse ore di musica dal vivo a contatto con la natura e visitare il Parco fluviale, ricco di corsi d’acqua, insenature e cascatelle.

Le Crisommole, albicocche tipiche del territorio vesuvianoPassando dai fiumi d’acqua ai fiumi di lava, giungiamo all’interno del Parco Nazionale del Vesuvio, precisamente a Somma Vesuviana, dove, dal 17 al 19 giugno, si svolgerà Crisommole, manifestazione interamente dedicata alla riscoperta delle pregiate albicocche vesuviane.
Le crisommole, la cui traduzione dal greco antico è “mele d’oro”, sono una delle produzioni agricole d’eccellenza del territorio campano.
Dal 17 al 18 giugno, il programma prevede workshop e convegni sul rilancio e la tutela della biodiversità del prodotto locale, un’esposizione “teatralizzata” nei cortili del borgo medievale Casamale, degustazioni, laboratori del gusto a cura di Slow Food Vesuvio e una cena spettacolo per la serata di sabato (su prenotazione).
Domenica 19, in mattinata si terranno il “mercato della terra” e le visite guidate alla Villa Augustea, alla Masseria Resina, al borgo Casamale e al Museo Etnostorico. Nel pomeriggio ci saranno degustazioni del prodotto fresco trasformato, tra i vicoli del centro storico. Grande festa in serata con musica, danze e canti della tradizione popolare.

Degustazioni di vino a Massa di FaicchioSul versante sannita, nei giorni 18 e 19 giugno, a Massa di Faicchio sarà la volta di Vini, Masserie e Massa (Assaggi Selvaggi), una kermesse enogastronomica incentrata sulla valorizzazione delle risorse enogastronomiche locali.
Sarà una vera festa popolare dove si potranno assaggiare piatti tipici accompagnati dai vini “grezzi” offerti gratuitamente dai piccoli produttori locali, secondo l’antica tradizione contadina delle masserie.
In un contesto naturalistico e paesaggistico di grande fascino, circondati dal verde della Valle del Titerno, a pochi passi dal suggestivo borgo di Faicchio, ecco un’occasione per godersi un weekend tra sapori genuini, incontri sul mondo del vino e sulla biodiversità, concerti di musica popolare, proiezioni e tanti giochi: uno su tutti, la gara per “il bevitore emerito”, con tanto di diploma al vincitore.

Il borgo irpino di Castelvetere sul CaloreLa giornata di domenica potrebbe rivelarsi anche un’allettante opportunità per scoprire due preziosi borghi dell’entroterra campano, solitamente poco conosciuto dalle masse turistiche, ma ricco di bellezze naturalistiche e tesori d’arte.
Chiusano San Domenico e Castelvetere sul Calore saranno le mete della terza tappa del tour Estate in Irpinia, iniziativa a cura dell’associazione Info Irpinia che prevede visite guidate gratis attraverso 10 itinerari.
Domenica 19, dalle ore 10, si partirà alla scoperta di Chiusano col suo borgo antico, il castello longobardo, le antiche chiese e le sorgenti Fontana Vecchia ed Acqualemma.
Alle ore 13 si potrà partecipare ad un pranzo organizzato dalla Proloco di Chiusano a base di prodotti tipici locali (10 euro, su prenotazione). Nel pomeriggio si visiterà Castelvetere con le sue chiese, i monumenti, l’albergo diffuso e un’affascinante vista panoramica su ben 27 paesi del circondario.

La Cattedrale di Ariano Irpino (Av)Domenica 19, sempre in provincia di Avellino, ad Ariano Irpino, nuovo appuntamento con le escursioni delle Invasioni Irpine.
Nella “città della ceramica”, i pacifici invasori scopriranno la cattedrale di Santa Maria Assunta che custodisce le Sacre Spine della corona di Cristo e il Museo degli argenti, con le sua notevole collezione di statue d’argento, le più antiche delle quali risalgono al XVII secolo circa.
Successivamente si visiterà il laboratorio sulla lavorazione della ceramica a cura della Bottega “Mariella Russo” e il museo con gli oggetti in ceramica creati nel corso degli ultimi secoli.
Non mancherà una passeggiata nel centro storico di Ariano dove sono visibili i murales recentemente realizzati.
Per chi lo gradisse, inoltre, presso l’Azienda Agrituristica Antiqua Tempora è prevista una pausa pranzo al costo di 10 euro (su prenotazione).
Nel pomeriggio si potrà godere il fresco, immersi nel verde della Villa comunale, e dopo visitare il Castello Normanno con la sua collezione di armi e il Museo della civiltà normanna.

Cima Molare del Monte FaitoConcludiamo la nostra selezione spostandoci dai verdi colli irpini ad una montagna affacciata sull’azzurro del Mediterraneo.
Domenica 19 chiunque potrà partecipare ad un’escursione gratuita sul Monte Faito, nel territorio di Vico Equense, precisamente sulla sua cima più alta e spettacolare, il Molare, che consente di abbracciare con lo sguardo sia il golfo di Napoli che quello di Salerno. Lungo il tragitto attraverso la fitta vegetazione del luogo, passeggiando tra faggete e rocce imponenti, si avrà modo di scoprire le erbe spontanee utilizzate dalla medicina antica e dalla tradizione popolare.

Articolo di GDavide Napolitano