Sabato 9 maggio 2015 si terrà la IX edizione di Fattorie Aperte in Campania, iniziativa promossa dall’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania. Oltre 200 fattorie didattiche offriranno gratuitamente ai propri ospiti, sia grandi che piccini, l’opportunità di partecipare ad attività all’aria aperta, laboratori di cucina e percorsi didattici alla scoperta delle eccellenze agroalimentari della Campania.

Potrai affondare le mani nella terra, cimentarti nella realizzazione di un prodotto tipico campano o imparare a riconoscere le erbe medicinali, ad esempio. Avrai un assaggio della vera e genuina vita di campagna.

Il cortile del Museo della civiltà contadina a Somma Vesuviana (Na) - foto di Gianfranco AdduciNon devi fare altro che decidere la località, il tipo di attività, i prodotti a cui sei interessato e cercare la fattoria che fa al caso tuo. La cura delle viti, la raccolta delle olive, la riscoperta delle tradizioni contadine e degli antichi mestieri caratterizzano soprattutto i percorsi didattici proposti dalle fattorie del Sannio, mentre i formaggi, il pane casereccio, i salumi, i dolci di castagne e altri prodotti dell’antica cucina contadina sono il fulcro delle attività proposte dalle fattorie irpine.
Se, invece, cerchi orti, frutteti o un’ esperienza ravvicinata con animali da cortile e da stalla, scegli tra le fattorie o gli agriturismi del salernitano e del casertano. In alternativa potresti optare per uno dei Musei della Civiltà Contadina presenti nella provincia di Napoli.

Consulta l’elenco completo delle fattorie didattiche accreditate dalla Regione Campania e prenota la tua visita guidata gratuita!

Adulti e bambini in visita presso una fattoria didatticaRiscoprire le proprie radici rimettendosi in contatto con la terra e la campagna, prendersi cura di un orto, allevare animali, riavvicinarsi ai mestieri tradizionali, conoscere i colori e gli aromi della propria terra, apprendere dalla natura, imparare facendo.
Promuovere queste attività presso il grande pubblico, soprattutto quello cittadino, era l’obiettivo che spinse alcune aziende agricole scandinave, all’inizio del secolo scorso, a creare le prime fattorie didattiche.
Da allora il successo dell’iniziativa è andato progressivamente crescendo. Le fattorie didattiche, infatti, iniziarono a propagarsi in tutta Europa, fino a giungere, negli anni novanta, anche nel nostro Paese. Le prime realtà sorsero in Emilia Romagna per poi diffondersi capillarmente in tutte le regioni italiane, rivelandosi, oltretutto, un efficace strumento per la promozione del territorio e per la salvaguardia ambientale.

Articolo di GDavide Napolitano
Foto copertina di Gianfranco Adduci, scattata presso l’agriturismo e fattoria didattica “Le Campestre”, a Castel di Sasso (CE)