Il weekend dal 3 al 5 febbraio 2017 offre tante opportunità per andare alla scoperta dell’immenso patrimonio artistico ed archeologico della Campania, di sentieri naturalistici e feste della tradizione popolare.

Museo e parco di Capodimonte a NapoliCome ogni prima domenica del mese, il 5 febbraio si rinnova l’appuntamento con le Domeniche gratis al Museo, ovvero le giornate ad ingresso gratuito per i musei e le aree archeologiche statali.
Avrete l’occasione di visitare celebri tesori come gli scavi di Pompei ed Ercolano o il Museo Archeologico di Napoli, per citarne solo alcuni, o anche anche siti minori ma ugualmente preziosi, presenti in tutte le province della regione.
Inoltre potreste scegliere di abbinare la visita a piacevoli passeggiate nella natura, come suggeriamo nell’articolo Domenica “green” al Museo, ingresso gratis a musei e siti archeologici.

I templi di PaestumA questo proposito, sempre nell’ambito dell’iniziativa Domeniche Gratis al Museo, vi segnaliamo una passeggiata guidata gratuita sul Sentiero degli argonauti, proposta dal Parco Archeologico di Paestum. Si tratta di un percorso facile, di circa 2 km, che collega i templi greci all’oasi dunale sulla grande spiaggia di Paestum.
La passeggiata è organizzata in collaborazione con Legambiente, il Comune di Capaccio e i rifugiati ospiti del centro di accoglienza di Capaccio-Paestum.
Il sentiero, descritto anche da Goethe, parte dal decumano principale della città antica, attraversa il quartiere ceramico, passa per Porta Marina, appena fuori le possenti fortificazioni, e giunge alla spiaggia circondata da una folta pineta.
L’appuntamento è al Museo Nazionale Archeologico di Paestum alle ore 11.00. Per partecipare è necessario ritirare il biglietto gratuito al Museo.
Per info e prenotazioni: tel 0828811023 (Museo di Paestum), 3397850942 (Pasquale Longo) e 3663762044 (Roberto Paolillo di Legambiente Paestum).
Vai all’evento Facebook del Sentiero degli Argonauti.

Dettaglio della "Donna con liuto" di Vermeer, in mostra a NapoliApprofittando delle Domeniche Gratis al Museo, inoltre, potreste visitare la mostra su Vermeer al Museo di Capodimonte, in programma fino al 9 febbraio, con il celebre quadro La suonatrice di Liuto, in prestito dal Metropolitan di New York. Oppure, al Museo Archeologico di Napoli, la mostra Ritorno a Itaca, di Ernesto Tatafiore, da poco inaugurata.

Una delle foto più famose del reporter McCurry (dettaglio)Tra le mostre a Napoli che non rientrano nelle Domeniche gratis al Museo, invece, vi segnaliamo I Salvator Mundi per Napoli, al Museo Diocesano di Largo Donnaregina, la mostra fotografica Senza confini, dedicata al celebre reporter Steve McCurry, fino al 12 febbraio al Pan di via dei Mille, e I tesori Nascosti alla Chiesa della Pietrasanta, esposizione a cura di Vittorio Sgarbi con alcuni capolavori “mai visti” di Caravaggio, Tiziano ed altri maestri.
Per approfondimenti, leggi anche Il boom del turismo culturale in Campania, ultime news su mostre e musei.

Il treno storico Pietrarsa ExpressDomenica 5 ritorna anche l’appuntamento con Pietrarsa Express, il viaggio in treno storico dal centro di Napoli al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, a Portici.
Il Museo, unico nel suo genere in Italia e tra i più importanti in Europa, ospita una collezione di 55 rotabili storici e tanti altri cimeli.
Il suggestivo viaggio sarà a bordo delle carrozze d’epoca Centoporte e Corbellini, trainate da una coppia di locomotive elettriche E626e.
Due le corse previste, una la mattina alle 10:25 e l’altra nel pomeriggio alle 14:40.
La visita al Museo di Pietrarsa è inclusa nel biglietto ferroviario.
Clicca qui per maggiori informazioni.

In conclusione, vi segnaliamo una straordinaria occasione per vivere in modo autentico alcune delle più forti tradizioni culturali campane.

Antonio Matrone detto o'Lione con la tammorraEntra nel vivo la terza edizione del Festival dei Suoni Agropastorali, festa di musica e danza popolare alle falde del Vesuvio.
Il Festival si tiene nella zona di confine tra Scafati, Poggiomarino e Boscoreale detta Marra e conosciuta anche come “Spaccapaese”.
Completamente autofinanziato, il Festival è organizzato dalla Paranza r’ò Lione e dall’associazione Sonoratrad.
Per chi non lo sapesse, ‘o Lione è il soprannome di Antonio Matrone, vera e propria istituzione in tema di canti e i balli sulla tammorra. La sua paranza animerà il Festival insieme a tanti altri gruppi di musica popolare, provenienti da tutta la Campania ed anche da altre regioni del Sud Italia.
Il ricco programma prevede concerti e balli in serata da venerdì 3 a domenica 5, insieme ad incontri con gli artisti e stage di ballo nel pomeriggio.
Il Festival si chiude lunedì 6 febbraio, alle ore 20, con lo spettacolo teatrale “Son tutte belle”, a cura di Albachiara De Lucia, dedicato al percorso delle 7 feste mariane campane.
Vai all’evento Facebook per il programma completo.