Il 2017 ci regala ben tre mostre in Campania dedicate a Pablo Picasso, tre straordinarie occasioni per conoscere uno dei massimi protagonisti del Novecento, insieme alle grandi ricchezze artistiche dei contesti che le ospitano.

Dal 18 febbraio al 18 giugno 2017, il Marte (Mediateca Arte Eventi) di Cava de’ Tirreni espone Pablo Picasso e altri viaggiatori “Storie naturali e viaggi spirituali”, mostra incentrata sul concetto di viaggio inteso come percorso spirituale.
L’esposizione è stata realizzata in collaborazione con il settore Musei e Biblioteche della Provincia di Salerno e con il contributo del critico d’arte Marco Alfano.

Il tracciato espositivo presenta un repertorio di 46 opere di Pablo Picasso: dalle 31 incisioni dell’Histoire Naturelle di Buffon (1942), alle 5 grandi litografie a colori della Barcelona Suite (1966), passando per i piatti, vasi e piastre di terracotta create sulle sponde del Mediterraneo.
La mostra ospita anche 40 opere pittoriche, grafiche e ceramiche di diversi artisti del Novecento ispirati dai loro viaggi, in particolare sulla costiera amalfitana.
L’esposizione è arricchita da importanti documenti multimediali come il film “Le Mystère Picasso” (1955) di Henri-Georges Clouzot, in cui Picasso si esprime sulla sua poetica, e le riproduzioni di opere di artisti che, tra gli anni ’40 ai ’60, hanno collaborato con Picasso, come Robert Capa, Henri Cartier-Bresson ed Herbert List René Burri.
Clicca qui per info su orari, indirizzo e costi della mostra Pablo Picasso e altri viaggiatori “Storie naturali e viaggi spirituali”.

Picasso con Massine agli scavi di Pompei

Dall’8 aprile al 10 luglio 2017 si svolgerà l’attesissima mostra Picasso e Napoli. Parade, un’esposizione tra Napoli e Pompei dedicata alle opere che Pablo Picasso creò per la “Parade”, balletto di Serge Diaghilev, con Léonide Massine, musicato da Erik Satie, su poema di Jean Cocteau. I lavori furono ispirati dal viaggio che Picasso fece in Italia nel 1917, esattamente un secolo fa, seguendo le tappe dello spettacolo.
Due tappe importanti furono proprio Napoli e Pompei, tanto che nelle opere per Parade si ritrovano riferimenti della cultura napoletana, come il presepio e il teatro popolare, e della cultura classica raccontata dalle rovine pompeiane.

Il Museo di Capodimonte ospiterà l’opera più grande realizzata da Picasso, ovvero la scenografia disegnata da Picasso per il balletto Parade, un sipario di 17 metri di base per 10 di altezza. Custodita dal Centro Pompidou di Parigi, il sipario è esposto solo in rare occasioni. L’opera potrà essere ammirata nelle sale dell’Appartamento Reale insieme a più di 60 opere tra sculture, pitture su Pulcinella e disegni prodotti dal genio spagnolo.
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Nell’Antiquarium degli scavi di Pompei, invece, saranno esposti i costumi di scena realizzati dall’artista spagnolo per il balletto. Sono inoltre previsti spettacoli a tema nel Teatro Grande.
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in copertina: il sipario per Parade esposto nel 2012 Centre Pompidou Metz, foto di Marc Feldmann da flickr.com, licenza CC BY-NC 2.0

foto in bianco e nero: Picasso e Massine agli scavi di Pompei nel 1917