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Parco del Vesuvio, il 27 aprile un bioblitz contro le specie aliene

Il galusium e la romice rossa sul Vesuvio - Monte Somma (ph Umberto Saetta)

Il primo “bioblitz” in Campania si terrà il 27 aprile ad Ercolano, lungo il Sentiero n. 4 “Attraverso la Riserva”, nel cuore del Parco Nazionale del Vesuvio e della Riserva Forestale di Protezione “Tirone-Alto Vesuvio”.

Un Bioblitz è un blitz per la biodiversità, un’incursione a difesa degli habitat naturali dall’invasione delle specie aliene che negli ultimi anni stanno aumentando in modo esponenziale la loro presenza in Europa, arrecando danni enormi agli ecosistemi e all’economia.

Le specie aliene sono quelle specie animali o vegetali introdotte dall’uomo in modo volontario o accidentale al di fuori della loro area d’origine. In ambienti privi dei loro antagonisti naturali, tali specie possono diventare invasive.

L’iniziativa è promossa da Federparchi per la campagna di Citizen Science prevista dal progetto europeo Life ASAP (Alien Species Awareness Program), finalizzato a divulgare la tematica delle specie aliene e favorire una più efficace gestione del problema.

Durante il bioblitz nel Parco del Vesuvio, quarto appuntamento italiano, i partecipanti vivranno un’esperienza diretta di monitoraggio, studio e attività pratica sul campo, accompagnati dagli esperti dell’Istituto Pangea e dagli operatori di Legambiente.

“Le specie aliene invasive costituiscono una delle principali minacce alla biodiversità – ha dichiarato Giampiero Sammuri, presidente di Federparchi – per poterle affrontare con efficacia occorre che vi sia il massimo di consapevolezza nell’opinione pubblica ed è questo l’obiettivo dei bioblitz che si svolgeranno nel corso dell’anno. Un modo partecipato ed anche divertente di avvicinarsi di persona ad una tematica complessa e che si aggrava anche sotto la spinta dei mutamenti climatici”.

Durante l’evento, inoltre, esperti del Dipartimento di Agraria presenteranno le attività condotte insieme all’Ente Parco Nazionale del Vesuvio e mirate alla ricostituzione degli ecosistemi forestali in seguito agli incendi che hanno colpito nel 2017 il territorio del Parco nazionale del Vesuvio.

“Saranno illustrate anche le tecniche di contrasto alla diffusione di Genista aetnensis e di Robinia pseudoacacia – spiega il Direttore dell’Ente parco, Stefano Donati -, specie in passato utilizzate erroneamente per rimboschimenti lungo i versanti vesuviani, ma che hanno modificato profondamente la qualità dei suoli vesuviani, interferendo sui processi pedogenetici, con impatti rilevanti sulla struttura e sulla biodiversità degli ecosistemi vesuviani”.

Oltre a partecipare ai bioblitz, i cittadini possono contribuire alla più grande azione di citizen science mai realizzata in Italia attraverso AsapP, l’App gratuita che consente di effettuare segnalazioni di specie aliene.

Le segnalazioni, validate dagli esperti, verranno inserite in database nazionali ed internazionali che forniranno informazioni preziose agli istituti scientifici interessati.

Il programma di sabato 27 aprile 2019

Appuntamento ad Ercolano, Riserva Forestale di Protezione “Tirone-Alto Vesuvio”, ingresso lato Ercolano, Via Provinciale Osservatorio, presso il grande cancello verde del Sentiero n. 4 “Attraverso la Riserva”

L’evento inizia dalle ore 10 e termina alle 17.

I partecipanti dovranno registrarsi all’ingresso della Riserva e saranno suddivisi in squadre, coordinate ciascuna da un operatore esperto.

Ogni squadra sarà composta da massimo 20 persone e l’attività durerà mediamente 2 ore.

Tra un turno e l’altro, i visitatori, organizzati in piccoli gruppi, potranno partecipare al laboratorio “Allarme alieni!”, allestito all’ingresso della Riserva.

Sarà possibile parcheggiare presso il bar ristorante Kona, di fronte l’ingresso del sentiero.

Per partecipare al bioblitz è necessario iscriversi individualmente sul sito del progetto su questa pagina del sito lifeaasp.eu, selezionando la data del Parco Nazionale del Vesuvio e spuntando tutti i consensi relativi alla normativa sulla privacy necessari perché nella giornata saranno scattate foto e fatte riprese video ad uso del progetto e dei media che saranno presenti.

Sarà possibile iscriversi anche il giorno stesso dell’evento sia on line sia al desk di accoglienza.

in copertina: flora nel Parco Nazionale del Vesuvio (foto di Umberto Saetta)