Sabato 1 e domenica 2 aprile 2017 si terrà un’apertura straordinaria della “Villa Augustea” di Somma Vesuviana. La Proloco Somma Vesuviana ha organizzato due visite guidate per i lettori di Ecoturismo Campania, sabato alle ore 15:30 e domenica alle ore 10.

Si tratta di una delle rare occasioni in cui sarà possibile visitare l’area archeologica prima dei nuovi scavi, in programma da maggio a settembre 2017.

Il maestoso edificio romano che sta emergendo è noto come “Villa Augustea” per l’ipotesi che questo sia il luogo apud Nolam, come racconta Tacito, dove l’imperatore Augusto trascorse i suoi ultimi giorni di vita.
Tale ipotesi sembra smentita dai primi ritrovamenti, risalenti al secolo successivo a quello della morte di Augusto. Le ultime scoperte, tuttavia, fanno pensare ad un grandioso complesso residenziale costruito per nuclei in epoche successive, per cui l’ipotesi non può essere ancora smentita.
Dal 2002 ad oggi sono stati scavati 2.500 metri quadrati e gli archeologi si aspettano di scavare una superficie almeno pari, dato che finora è stata rilevata soltanto un’area monumentale di ingresso. Diversi elementi, inoltre, sono databili ad un periodo antecedente la morte dell’imperatore.

Il sito archeologico di Somma Vesuviana (Na)Che sia o meno l’ultima dimora di Augusto, il sito archeologico in località Starza della Regina ha un eccezionale valore storico, artistico e scientifico. Non a caso è oggetto di un progetto multidisciplinare internazionale, condotto dall’Università di Tokyo in collaborazione con l’Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa di Napoli ed altre istituzioni.
Gli scavi stanno aprendo affascinanti scenari di conoscenza sull’area a Nord del Vesuvio e sulle conseguenze della grande eruzione del 472 d.C., le cui ceneri raggiunsero persino Costantinopoli, l’odierna Istanbul.

> per approfondimenti, leggi la nostra GUIDA COMPLETA ALLA “VILLA AUGUSTEA” DI SOMMA VESUVIANA

Le visite guidate di sabato 1 (ore 15:30) e domenica 2 aprile (ore 10)  ci regaleranno l’esperienza di visitare uno scavo archeologico ancora in corso, di ammirare quanto finora emerso e di immaginare cosa ancora può venire alla luce. Ci racconteranno della vita locale in epoca imperiale, di tradizioni antiche eppure moderne, del legame fra il Vesuvio e il dio Dioniso e, soprattutto, di un territorio ancora tutto da scoprire.

Il numero dei partecipanti è limitato, le visite sono a contributo volontario.
Per prenotarsi, occorre compilare il modulo sottostante.
Ogni prenotazione è valida soltanto per una persona.

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